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Gli Hotel di Cuba |
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Hotel a Varadero e a Matanzas (Cuba)
Torna alla pagina generale degli hotel Presentazione generale di Matanzas e di Varadero, CubaSituata a una sessantina di miglia dall'Avana (circa 120 Km.), la dinamica provincia di Matanzas è notevole, tra le altre cose, per la ricchezza del suo folklore afro-cubano. Matanzas è la seconda più grande provincia di Cuba e vanta la località più ambita del turismo a Cuba: Varadero. Ma mettendo Varadero a parte, Matanzas è famosa per le sue città dell'era coloniale. Di queste, le maggiori sono innanzitutto la capitale della provincia Ciudad de Matanzas e la città di Cárdenas, ma bisogna anche segnalare Ciénaga de Zapata, una vasta e secca area di manglares, che occupa gran parte della metà della zona meridionale della provincia. Quest'area meridionale di Matanzas racchiude anche grandi valori storici e sentimentali per i cubani moderni. D'altra parte, è stato proprio in questa zona, nella celeberrima Baia dei Porci (Bahía de Cochinos) dove la nascente Rivoluzione Cubana difese con successo il territorio dall'invasione di esiliati cubani statunitensi e organizzata dalla CIA. Matanzas è inoltre un'importante regione agricola con enormi piantggioni di canne da zucchero, boschetti di cedro e fattorie di bestiame. Altri posti interessanti di MatanzasCueva de Bellamar Finca la Alcancía, dove si trovano le più vaste grotte di Cuba; Fuerte El Morrillo, fortezza di interesse storico; Guamá (Laguna del Tesoro), al centro della Péninsule de Zapata, che rappresenta il più grosso specchio d'acqua naturale di Cuba. La leggenda narra che il capo degli Indiani Taino, all'arrivo dei conquistadores spagnoli avrebbe gettato sacchi d'oro nell'acqua, anche se nessun tesoro è mai stato ritrovato. L'allevamento dei coccodrilli sempre nei pressi della Boca de Guamá; Cueva de Ambrosio, nella penisola di Hicacos, una grotta dove si celebravano le cerimonie aborigene; Laguna Mangón dove vivono 19 specie di uccelli migratori, 12 specie di uccelli endemici e 24 di rettili; e infine il Gran Parque Natural Montemar nella penisola di Zapata, luogo particolarmente interessante per il turismo ecologico. Presentazione generale di Varadero, Cuba"E blanc, A vert, O bleu, voyelles, je dirais quelque jour vos naissances latentes", il poeta mentiva, ma non noi, visto che E, A, O sono le vocali di Varadero, parimenti bianche sono le sue sabbie, blù le sue acque e verde è la sua esubertante vegetazione. Varadero, la Spiaggia Azzurra di Cuba, a circa due ore dall'Avana o a pochi minuti d'aereo dall'Avana, è senza nessuna discussione la Capitale turistica di Cuba, con i suoi oltre 20 chilimetri di spiaggie dalla sabbia bianca e dal mare cristallino. Questi 20 Km sono disseminati di hotel, strutture turistiche, divertimenti, negozi, ristoranti, ecc. Verde, bianco e azzurro sono i colori primari di questo bel paesaggio. Conosciuta internazionalmente per i suoi mari trasparenti, Varadero dispone di otre 23 diversi siti di golf, per gli appassionati e i professionisti, e molti ristoranti e bar in spiaggia, agevolazioni per gli sport sia di acqua che di terra e hotel per tutti i gusti e le tasche. Varadero dispone anche di dieci isole vergini, svariate flore marine e oltre 40 tipi di coralli, una grande varietà di pesci, più di 70 tipi di molluschi e molta altra flora e fauna. Varadero è divisa in tre aree diverse, tutte unite dallo stesso tratto di spiaggia. La parte spiaggisticha di Varadero si unisce mediante un ponte di ferro al resto della località di Varadero dove vivono i cubani e dove la vita notturna, il mangiare e il divertimento si concentrano di più. Le strade sono divise in blocchi con numeri da 1 a 65 longo tutto il largo della penisola e sono tutte distribuite a partire dall'Avenida Primera, l'unico viale la cui lunghezza raggiunge i 5 km. La zona di due chilometri all'ovest della città, separata dal resto dalla Laguna de Paso Malo, è il Reparto Kawama, pieno zeppo di hotel. Ma la maggioranza dei lussiosi hotel tutto compreso si trovano all'est della località, zona riservata al turismo dove nessun cubano ha accesso. Da dove proviene il nome "Varadero"?Le versioni sulle origini del nome "Varadero" sono due. Secondo certi, si chiama così perché i battelli che vi transitavano durante i nortes (fenomeni atmosferici locali) si arenavano nei banchi di sabbia (chiamati varabanes, plurale di varabán), da dove il nome Varadero che vorrebbe esattamente dire "accozzaglia di varabans". Secondo altre versioni, il nome deriva dal fatto che i marin usavano questi banchi di sabbia per tirare a secco (in spagnolo il verbo varar) le navi che avevano bisogno di riparazioni. Dunque, secondo questo significato Varadero vorrebbe ben dire "luogo dove si tirano le navi a terra". Comunque, entrambe le etimologie hanno a che fare con i banchi di sabbia, tipici di Varadero, e tanto il nome quanto il verbo somigliano foneticamente alla parola "Varadero". Difatti Varadero è piena di banchi di sabbia, la logica porta dunque a credere che la vera origine del nome sia realmente dovuta dal fatto che ci sono parecchi varabán. Altre caratteristiche di VaraderoVaradero è dominata dal turismo e in virtù di questo non si può mai sentire la mancanza di un hotel. Con gli alberghi, i negozi e i club notturni disseminati intorno alla penisola, nessuna di queste distrazioni diminuisce l'attrazione principale della maggior parte dei turisti che vengono a Varadero: la spiaggia. Una superfice che sembra senza fine di sabbia bianca e acque trasparenti. Varadero è anche il miglior posto di Cuba dove praticare ogni tipi di sport acquatici. Varadero è povera di siti di interesse culturale o storico e i pochi che ci sono esauriscono l'interesse rapidamente. Varadero Central, in special modo la zona tra la 56ma e la 64ma, ha la più alta proporzione di cose da vedere, negozi e ristoranti. Ci sono però il Museo Municipal che dettaglia la storia di Varadero secondo vari gradi di interesse, includendo alcune foto di Fidel Castro, Che Guevara e Camilo Cienfuegos, che si sono alloggiati negli hotel di Varadero durante gli anni 1960. Lungo la strada dove è situato il Museo Municipal c'è l'entrata del Parque Josone, anche chiamato Retiro Josone, il sito più tranquillo e pittoresco in Varadero Central. Il disegno è semplice e c'è un piccolo lago, circondato da palme. Ci sono tre ristoranti e una caffetteria per aiutare a prolungare una altrimenti corta visita. La Mansion Dupont: cronaca di un dramma borgheseAncora nel 1880, Varadero era solo un piccolo porto cantiere. La località si impose poco a poco a tutti, non solo per le sue bellezze naturali, ma anche per l'esistenza di un'enorme salina che poteva soddisfare il consumo di sale di Cuba e dell'intera flotta spagnola. Agli inizi del XIXo, i ricchi borgnesi della vicina Cárdenas cominciarono a costruire le sue proprie case di vacanze, ma fu solo con l'arrivo di Dupont de Neumours, milionario americano di origine francese, che l'aspetto e il destino di Varadero cambiarono per sempre. In fatti, nel 1926, Mr. Dupont spese un milione e trecento mila dollari (di allora!) nella costruzione della sua villa sul mare Xanadú, arricchita da marmi di Carrara, decorazini in acajù, piastrelle di Sevilla e quadri d'autore. Dupont, non poteva di certo fare a meno degli hobby e lussi ai quali era abituato, quindi fece costruire un campo di golf, un giardino di cactus rari e un allevamento di iguana (strato inevitabile di un esotismo raffinato). Non ancora soddisfatto, installò ugualmente un maneggio, un imbarcadero e altri edifici. E non bisogna dimenticare che il terreno della villa occupava 14 dei 20 chilometri della penisola di Hicacos e che l'opera complessiva dava lavoro a 104 dipendenti, tra impiegati e operai. Nel 1957, Mr. Dupont visitò la sua casa per l'ultima volta, già che a partir del trionfo della Rivoluzione, questa passò nelle mani dello Stato e fu aperta al pubblico. Nel primo piano vi si aprì il ristorante Las Américas, nel secondo un bar da dove si può godere di una splendida vista sulla spiaggia. Nei pieni superiori si possono ammirare le stanze lussuose dove Dupont visse (oggi vengono noleggiate a mo' di stanze di hotel). C'è da restare incantati davanti alla bellezza del panorama della terrazza (dove ora sta il bar con eleganti e zelanti camerieri), arricchita da piastrelle colorate di Sevilla e dal tetto di ceramica termica, costruito apposta nello scopo di preservare l'edificio dal calore del sole. L'ambiente è definitivamente affascinante: impossibile restare indifferenti davanti alla biblioteca a picco sull'ex spiaggia privata, dove possiamo mangiare circondati da vecchi libri. Impossibile non restare sbalorditi dalla famosa meridiana, costruida in modo tale che una lente a mezzo giorno accenda la miccia di un cannone in miniatura. Per ragioni incerte, ma curiose, Dupont morì il 12 dicembre del 1963, guarda caso lo stesso giorno in cui fu inaugurato il ristorante Las Americas. Tra quest'ultimo e l'Hotel Internacional, vi è una piccola collina dove venne costruito un gruppo monumentale con Don Quisciotte e Sancho Panzo. Si merita una fermata. E bisogna assolutamente fermarsi anche davanti all'ex mansione di Fulgencio Batista (il dittatore che governava Cuba prima dell'ascesa al potere del governo di Castro), che fu trasformata in tintoria dopo l'uscita di scena del dittatore. Ugualmente, l'ex "casa degli astronauti" ha avuto una triste sorte (per l'uso che se ne fa oggi). Si tratta di una successione di ville che, per 25 anni servirono da riposo tropicale agli astronauti sovietici, prima o dopo le loro missioni spaziali. ConclusioniNell'estremo est della penisola ci sono tre chilometri quadrati che sono stati risparmiati dallo sviluppo perché dichiarati come riserva ecologica. Questa è l'unica zona di Varadero dove si può godere della natura selvaggia di paesaggi incontaminati. Senza dubbio, la maggiore attrazione di Varadero continua a essere la spiaggia. Dalla Mansion Dupont fino alla punta più occidentale di Varadero, questa è accessibile a tutti, ospiti di hotel o no. In questi 11 Km. di spiaggia ininterrotta non ci sono molte differenze, tranne il tratto tra le strade 57 y 61, dove il ristorante Albacora domina la spiaggia e gli serve da punto di riferimento. | |||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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