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Hotel a Santiago di Cuba (Cuba)



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Hotel CasagrandaHotel Casagranda4BBCittà - Centro
Hotel San JuanHotel San Juan3BBCampagna, baia
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BB = Bed & Breakfast (solo letto e colazione)HB = Half Board (mezza pensione)
AI = All Inclusive (tutto compreso)EP = European Plan (nulla incluso)

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Presentazione generale di Santiago di Cuba, Cuba

Santiago di Cuba è la grande rivale dell'Avana in quanto a letteratura e musica e in politica è considerata come la culla della Revolución. Infatti, Santiago di Cuba ebbe un ruolo fondamentale nella sconfitta del regime batistiano che vigeva prima del governo di Castro. Nel 1953, il giovane Fidel Castro attacca con una banda di insorti, il quartiere militare Moncada di Santiago di Cuba (assalto che andò fallito per questioni fortuite, ma restò famoso come l'avvenimento del 26 luglio e dette il nome al successivo movimiento del 26 de julio che portò sei anni dopo alla Rivoluzione cubana). Dopo che vari ribelli furono assassinati dall'esercito, Castro fu catturato e incarcerato e al suo processo pronunciò il famoso discorso di autodifesa (Castro era avvocato) La historia me absolverá. Santiago di Cuba fu anche teatro di altre insurrezioni e manifestazioni studentesche, dirette da Frank País, un altro famoso ribelle della Rivoluzione. Assassinato dai soldati di Batista nelle strade di Santiago di Cuba, Frank País è oggi uno dei numerosi eroi e martiri della Rivoluzione.

Dopo il fallimento del Moncada, e l'incarceramento, Castro è messo in libertà grazie a un'amnistia e va in esilio in Messico da dove prepara una nuova insurrezione nella Sierra Maestra (ad ovest di Santiago di Cuba), aiutato dall'argentino Che Guevara e da altri combattenti tra cui Camilo Cienfuegos. Due anni dopo l'insurrezione raggiunge il successo e il 1 gennaio 1959 Castro va al potere. Lo stesso Fidel definisce oggi Santiago di Cuba come "eroica città della Rivoluzione".

D'altra parte, Santiago di Cuba è la seconda più grande città di Cuba, contrariamente ad altre città cubane, conserva un aspetto decisamente caraibico, data anche l'influenza dei coltivatori francesi e haitiani del diciannovesimo secolo. Vibrante, tropicale e invariabilmente calorosa, la popolazione di Santiago di Cuba, ha solo mezzo milione di abitanti; inoltre Santiago di Cuba è anche capoluogo dell'antica provincia di Oriente e per tanto detiene la più grande influenza afrocubana di Cuba e un'atmosfera caraibica tutta sua che la distingue dal resto di Cuba. In definitiva, Santiago di Cuba è un mondo a parte, una Cuba dentro Cuba, con una storia unica e ritmi propri. Il carattere distintivo della città è anche dovuto al suo isolamento rispetto all'Avana, la sua storia non ha nulla da invidiare a quella dell'attuale capitale di Cuba.

Fondata nel 1515, Santiago di Cuba è stata la prima capitale di Cuba. Le montagne maestose della Sierra Maestra le fanno da cornice. Malgrado di non essere più la capitale dal 1607, Santiago di Cuba non è mai stata eclissata dall'Avana, in quanto Santiago è sempre stata molto più di un semplice produttore di caffè e zucchero.

Santiago di Cuba è stata la prima delle sette città di Cuba, nonchè la capitale della colonia spagnola fino al 1553. Diego Velázquez, il fondatore delle sette città originarie costruì a Santiago la sua mansione e la casa vi si trova tuttora, nel cuore del centro storico. Il carattere spagnolo della città è stato presto raggiunto da altre influenze. Dopo la rivolta del 1791 degli schiavi negri di Haiti, un gran numero di coltivatori francesi fuggirono lì assieme ad altri schiavi africani e quel che si faceva ad Haiti, cominciò a farsi a Santiago.

Santiago di Cuba possiede oggi tutti gli ingredienti di una grande metropoli ma al tempo stesso conserva i tratti calorosi di una città di provincia. Come città industriale, Santiago di Cuba è stata particolarmente colpita quando Cuba perse l'appoggio dell'Unione sovietica.

Santiago di Cuba continua a guadagnare reputazione. Il carnevale annuale che viene celebrato il 25 luglio di tutti gli anni è famoso in tutta Cuba, tanto che ne vengono celebrate anche varie versioni avanere. E anche a Santiago di Cuba che le tradizioni religiose afrocubane, includendo la santería, godono della più forte presenza. E i cittadini di Santiago sono riconosciuti per ereditare molti tratti culturali della Spagna, con un vocabolario unico e un accento con forti tonalità musicali, quasi identico a quello di Santo Domingo in Repubblica Dominicana.

Coloro che viaggiano a Santiago di Cuba amano soprattutto visitare la fortezza El Morro del secolo XVI (ce n'è una anche all'Avana) o sedersi alla base delle montagne della Sierra Maestra. Molte escursioni possono farsi anche fuori città: El Cobre è un'urna sacra situata nelle belle colline della Sierra Maestra, mentre che la Gran Piedra è una vasta area rocciosa un pò fuori da Santiago.

Santiago di Cuba non è soltanto la culla della Rivoluzione del 1959 ma è stata anche teatro della prima insurrezione degli schiavi. Senza parlare dei suoi ruoli chiave in tutte le guerre di indipendenza di Cuba contro la Spagna, nel 1868 e nel 1895. Antonio Maceo rifiutò un patto con i colonizzatori e fu uno dei capi dell'armata di ribellione. Cisacuno dei 29 generali della guerra dei trent'anni contro gli spagnoli erano di Santiago di Cuba. Anche la Baia di Santiago ha fatto corinice a importanti avvenimenti, come la battaglia navale del 1898 contro Stati Uniti e Spagna. Teddy Roosevelt fu vinto nella Loma di San Juan, una collina bassa a est di Santiago. In definitiva, Santiago di Cuba può considerarsi la madre di tutte le rivoluzioni.

Da Visitare a Santiago di Cuba

Santiago di Cuba vanta di palazzi e musei che sono tra i più vecchi di Cuba, includendo la Casa de Diego Velazquez e il Museo Municipal Bacardi, vicino alla Baia di Santiago di Cuba. Il Cimitero di Santa Ifigenia dove famosi rivoluzionari, compreso José Marti, sono stati imbalsamati per essere ricordati.

La chiesa Santa Iglesias Catedral Metropolitana Nuestra Señora de la Asunción si trova in pieno centro, fondata dai conquistadores in 1522 e restaurata nel 1922. Conserva la tomba di vescovi cubani e di altri personaggi importanti di Cuba. La sua imponente facciata domina sulla Piazza Centrale. Conta non meno di cinque navate, nonchè il solo museo ecclesiastico di Cuba.

Il Museo storico dell'arredamento cubano, sulla strada Felix Pena Santo Tomás 610, è un museo coloniale situato nella casa di Velazquez, che è il più antico palazzo di Cuba, costruito nel XVImo secolo e che conserva oggetti, quadri e mobili di tutte le epoche, dal XVmo al XIXmo secolo. Alcuni di questi mobili sono appartenuti ai conquistadores.

Casa della cultura Miguel Matámoros. Seggio dell'Assessorato alla cultura de la municipalità di Santiago di Cuba.

Calle Heredia. E la strada di Santiago de Cuba più famosa. Si articola al lato della cattedrale e vi si trovano numerosi edifici storici, tra cui la casa natale del poeta José María Heredia (divenuta oggi un museo), la residenza della Casa Salcedo (oggi una Casa de la Trova), la casa degli studenti, il palazzo del museo del Carnevale, ecc.

Casa della Trova. (Calle Heredia 208) La Casa della Trova più famosa di tutta Cuba e offre ogni giorno spettacoli di musica popolare.

Museo del Carnevale. (Calle Heredia 303) Inaugurato agli inizi degli anni 1980, espone foto e costumi usati in antichi carnevali di Santiago, considerati i più divertenti di Cuba.

Museo storico e casa natale di Heredia. (Calle Heredia 360) Casa del più grande poeta cubano (1803-1839) che fu costretto all'esilio in Messico e negli Stati Uniti a causa delle sue idee indipendentistiche. Il museo è anche un centro culturale.

Focos afrocubani. Si tratta dei famosi centri culturali e musicali della città, situati in diverse zone. Ecco le principali:
- Foco cultural Tumba francesa (Calle Los Maceos 501)
- Foco cultural Cabildo Carabalì Olugo (Av. 24 Febrero 496)
- Foco cultural Cabildo Carabalì Izuama (Calle Pio Rosado Carniceria 107)
- Foco cultural Lis Hoyos (Paseo Martì 520 ang. Calle Moncada)
- Foco cultural Paso Franco (Av. 24 Febrero 310)
- Casa della Cultura Africana (Av. Manduley 106 rep. Vista Alegre)
- Casa della Cultura dei Caraibi (Calle 13 ang. Av. Manduley rep. Vista Alegre)

Museo Storico 26 Luglio. (Av. Guillermon Moncada) Situato su una porzione dell'ex caserma Moncada (l'altra parte è stata trasformata in centro scolastico), espone varie ribellioni storiche della città con menzione particolare di tutti gli avvenimenti della Rivoluzione cubana e di Fidel Castro. I muri esterni della caserma, conservano ancora oggi il segno delle fucilate che hanno avuto luogo il 26 di luglio del 1953.

Museo storico Abel Santamaría Cuadrato. (Av. Libertadores angolo Calle Portuondo Trinidad) Nel corso dei primi anni 1950, Abel Santamaria era il secondo di Fidel Castro, e nella sua casa di fronte all'università dell'Avana si riunivano gli studenti antibatistiani.

Museo storico della Lotta Clandestina. (Calle General Jesus Rabí 1) Questo museo raccoglie importanti informazioni sulla lotta clandestina intrapresa dagli uomini di Fidel Castro durante la Rivoluzione cubana a Santiago di Cuba.

Museo storico della casa natale di Frank Pais. (Calle General Banderas 226) Casa natale dei fratelli Frank e Josué País, i primi responsabili del Movimento 26 de Julio dell'Oriente cubano.

Museo storico della casa natale di Maceo. (Calle Los Maceos 207) E la casa natale dei fratelli Antonio e José Maceo, generali dell'armata indipendentistica cubana, i due caduti in battaglia nel 1896. Questo museo conserva lettere, testimonianze, foto e oggetti appartenuti alla famiglia.

Museo storico della Pirateria. (Castello del Morro) Un castello magnifico, costruito su un progetto dell'italiano Antonelli, si trova a sette chilometri della Carretera del Morro. Questo museo, nato dopo la Rivoluzione cubana è unico nel suo genere, nelle sue sale vi si mostrano le incursioni dei pirati e vengono esposte carte, armi, bandiere e vari ritratti di corsari tra i quali si può notare Sir Drake e Sir Morgan.

Da visitare nei dintorni di Santiago di Cuba

Santuario nazionale della Virgen della Caridad del Cobre. (a 20 km a nord di Santiago de Cuba) In cima a una collina panoramica e davanti a miniere di bronzo si trova questo prestigioso santuario che appartiene per metà ai pellegrini. Secondo la leggenda, l'immagine della Madonna sarebbe apparsa a tre schiavi negri sopravvissuti al naufraggio di un'imbarcazione spagnola nel 1606. Cinque anni dopo, l'immagine fu trasportata nel villaggio del bronzo e a cominciare da questo giorno il monumento ha avuto sempre più successo tra i discepoli della religione afrocubana della santeria, i quali lo chiamano Ochún.

Parco Baconao. (a 60 km à l'est di Santiago di Cuba, sulla Sierra Maestra) E stato dichiarato dall'Unesco Riserva nazionale della biosfera. Si consiglia una escursione di una giornata nella quale si potrà visitare: il giardino botanico di montagna della Siberia francese; la Gran Piedra scoglio vulcanico di circa 100 mila tonnellate piazzato sulla bocca di un vulcano spento a 1200 metri di altezza; il museo storico della Granajita Siboney (a 13 chilometri della Carrettera Siboney); la galleria generazione centenario; la comunità artistica El Oasis; la valle della preistoria con più di 20 animali preistorici scolpiti nelle rocce e infine la laguna Baconao.

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